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Ticino
Denunciati due sindacalisti OCST
Denunciati due sindacalisti OCST
Denunciati due sindacalisti OCST
Redazione
11 anni fa
I deputati Giorgio Fonio e Michela Delcò Petralli chiedono chiarezza sull'inchiesta amministrativa sulla Job Contact

In un'interrogazione intitolata "Quando il denunciante diventa il denunciato", i deputati Giorgio Fonio (PPD) e Michela Delcò Petralli (Verdi) chiedono lumi al Governo sull'inchiesta amministrativa avviata nei confronti della Job Contact SA dopo la denuncia del sindacato OCST inoltrata 19 mesi fa. Una denuncia sulla quale ancora non è stata fatta chiarezza.  

"Il 2 aprile 2014" si legge nel testo parlamentare, "il sindacato OCST ha consegnato all’ufficio giuridico della Sezione del lavoro una copiosa documentazione (una lettera anonima, un CD, una serie di documenti sensibili) relativa alla gestione del personale interinale collocato dalla Job Contact SA. In considerazione della portata della segnalazione, l’ufficio decideva di segnalare immediatamente la fattispecie anche al Ministero Pubblico. La Magistratura avviava quindi un’inchiesta nell’ambito di un potenziale procedimento penale affidando l’incarto alla Procuratrice Pubblica Valentina Tuoni".

Nei confronti dell'agenzia interinale si ipotizzano diversi presunti illeciti. L'esito della via penale non è ancora noto, ma non esclude quella amministrativa, precisano i due deputati. Ribadendo l'assoluto rispetto del principio della presunzione d'innocenza e riconoscendo il cambiamento di rotta della nuova dirigenza, secondo i due granconsiglieri "dal profilo amministrativo appare opportuno ultimare i necessari accertamenti e qualora vengano confermati eventuali abusi, adottare i relativi provvedimenti". 

Accertamenti che permetterebbero inoltre di chiarire le tensioni che ancora attorniano la vicenda. I due deputati sono infatti venuti a conoscenza che "due funzionari sindacali sono stati convocati dalla Polizia cantonale in quanto denunciati da Job Contact SA per diffamazione, ingiuria, calunnia e concorrenza sleale". 

"È una palese situazione paradossale" aggiungono Fonio e Delcò Petralli: "due sindacalisti si trovano ora sotto inchiesta solamente per aver agito nell’interesse di numerosi lavoratori e a tutela del nostro mercato del lavoro".

I due granconsiglieri chiedono quindi al Governo a che punto si trova la procedura di accertamento, se i fatti denunciati dal sindacato trovano conferma dall'indagine amministrativa e in generale quali misure si intendono adottare per evitare l'insorgere di situazioni analoghe a quelle denunciate dal sindacato OCST. 

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