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Ticino
"Dentro la casa è veramente dura"
Redazione
15 anni fa
Parla Daniel Mkongo, il ragazzo ticinese espulso dalla casa del Grande Fratello per aver bestemmiato

Si può dire tutto di Daniel Mkongo, il ticinese espulso dalla casa del Grande Fratello per aver bestemmiato, ma non che non sia di parola. Qualche giorno fa ci aveva promesso un'intervista ed ecco che ora ha deciso di raccontare la sua breve avventura nel reality più famoso d'Italia.Prima di tutto come stai?“Adesso sto bene. Sono stato a casa in questi giorni. Sono venuti a trovarmi degli amici e mi sono calmato”.Quali sono adesso i tuoi progetti?“Inizierò a fare qualche chiamata. Ho visto altre cose che sono successe al Grande Fratello e voglio parlare con loro per avere dei chiarimenti sulla mia espulsione”. (pare non sia stato l'unico a bestemmiare, ndr)E per quel che concerne il lavoro?“Ho una serata a Marsiglia, sempre legata a “Secret Story” lo show che mi ha reso celebre in Francia”.Ma tu sei ancora legato contrattualmente al Grande Fratello?“Voglio parlare con loro anche per chiarire questo aspetto. Mi piacerebbe lavorare anche in Italia, ma per il momento non so se sono contrattualmente libero, quindi tutto in sospeso”.Sei stato dentro la famosa “casa”. La domanda che molti si fanno è se sia veramente tutto reale?“Ho passato due settimane dentro e posso garantire che tutto quello che succede è reale. Nessuno ti dice quello che devi fare. Se non sei stato dentro non puoi capire. C’è uno stress psicologico che porta alle situazioni che poi si vedono. Durante il giorno devi inventarti le cose da fare. È dura”.A lungo termine cosa farai?“Ho l’idea di creare una linea di vestiti che vorrei portare avanti. Mi piacerebbe aprire un negozio con il mio marchio. Posso sfruttare la piccola notorietà che il Grande Fratello mi ha dato, ma bisogna lavorarci bene, parlare con le persone già attive in questo campo. Credo che la cosa mi prenderà un annetto.”Ma il negozio lo vuoi aprire da noi o all’estero?“Inizialmente pensavo di iniziare qua. Poi magare far girare il marchio anche a Parigi, dove sono conosciuto. Là so dove muovermi. Anche in Italia mi piacerebbe. Per questo motivo speravo di rimanere nella casa più a lungo".Magari sfruttando la tua somiglianza con Johnny Depp...“Naturalmente mi fa piacere questo accostamento, ma però per come sono fatto io, che sono una persona semplice, non cerco di darmi arie o di sfruttare la cosa. È un eventuale valore aggiunto, ma nulla più".[email protected]

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