
Per i dentisti ticinesi non è una questione di concorrenza sleale. Semmai di qualità delle prestazioni. Qualità che rischia di essere compromessa dall'arrivo di professionisti stranieri, stando all'ordine dei medici dentisti del Canton Ticino che lancia un grido d'allarme. Chi esercita in Svizzera con un certificato conseguito all'estero non è tenuto a sostenere dei corsi di formazione annuale. E non deve neppure ottenere un certificato per usare gli apparecchi radiografici. Requisiti che sono invece obbligatori per i dentisti formatisi in Svizzera. Non solo - puntualizza il presidente dell'ordine, Luca Meroni - la qualità dei diplomi esteri non può essere considerata al livello di quella svizzera. Ma veniamo ai numeri. Su 212 dentisti che a marzo risultavano iscritti all'ordine professionale, e che dunque esercitano in Ticino, il 15% è straniero. Una percentuale che potrebbe anche crescere. Nel corso dell'anno i tre quarti dei nuovi permessi rilasciati dal cantone sono stati assegnati a stranieri. Perlopiù italiani, della zona di confine. Ascolta Luca Meroni, presidente dell'Ordine dei medici dentisti [email protected]
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