Cerca e trova immobili
Ticino
Denigrare il Ticino? “Inutile fare la guerra”
Redazione
6 anni fa
Max Perucchi di HotellerieSuisse sulle dichiarazioni del direttore di Ginevra turismo: “Siamo in un momento di crisi e dobbiamo stare tutti insieme”

L’estate 2020 sarà sicuramente diverse dalle altre. La pandemia da coronavirus, inutile a dirsi, ha lasciato i segni soprattutto nel settore del turismo elvetico. Quest’anno, infatti, in mancanza di turisti internazionali si dovrà puntare sull’affluenza indigena. E così ha fatto il direttore di Ginevra Turismo Adrien Genier, lanciando un vero e proprio appello ai confederati a trascorrere le vacanze in Romandia, invitando, però, a dimenticarsi del Ticino. Un appello che non è piaciuto a Max Perucchi, presidente di HotellerieSuisse per il Sopraceneri. “È inutile fare come i nostri vicini e combatterci. Noi attualmente siamo in un momento di crisi e dobbiamo stare tutti insieme”. Insomma, secondo Perucchi lo svizzero è abbastanza intelligente “per capire dove vuole andare a passare le proprie vacanze, non ci abbassiamo ai livelli di dire a qualcuno di non andare in un Cantone”.

Quella di Genier è stata una mossa per tirare acqua al proprio mulino. Ma secondo Perucchi questo non è il modo. “Viene fatto con delle azioni di marketing e non denigrando un Cantone come è stato fatto dal direttore di Ginevra turismo”.

Bilancio turistico
Per quanto riguarda un primo bilancio Perucchi commenta: “È andata abbastanza bene, gli alberghi di 4 e 5 stelle hanno lavorato abbastanza bene perché avevano servizi che erano ancora chiusi (come piscine e wellness)”. Per quanto riguarda l’estate alle porte spiega: “Abbiamo notato che c’è un’ottima risposta per le campagne marketing, ho notato che nel Sopraceneri girano molti romandi, più che il normale”.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata