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Mendrisiotto
Denatalità e famiglie: Mendrisio sotto esame sui servizi extrascolastici
Gabriele Putzu
Gabriele Putzu
Red. Online
un giorno fa
Dopo il saldo naturale negativo e i risultati di un sondaggio comunale, un’interrogazione chiede al Municipio di fare chiarezza sull’offerta pre e doposcuola e sui margini di miglioramento, soprattutto nei quartieri più scoperti

La denatalità non è più un concetto astratto: a Mendrisio è un dato certificato. Nel 2025 il saldo naturale tra nascite e decessi è stato negativo di 90 unità, un segnale che preoccupa e che riporta al centro del dibattito politico il tema della conciliabilità tra lavoro e famiglia. È da qui che nasce l’interrogazione - presentata dai consiglieri comunali Matteo Salvadè, Davide Rossi e Davina Fitas (Il Centro - Verdi liberali)- che chiede al Municipio di fare il punto sull’offerta di servizi extrascolastici sul territorio cittadino.

Tema non nuovo

Il tema non è nuovo, ma resta attualissimo. Nelle Strategie 2035 la Città afferma chiaramente che «i servizi scolastici ed extra-scolastici sono fondamentali per il futuro delle nostre e dei nostri giovani», non solo dal profilo educativo ma anche per «permettere di conciliare le esigenze della famiglia e del lavoro». Un impegno che, secondo gli interroganti, deve ora tradursi in un’analisi concreta e aggiornata dell’offerta esistente. Negli anni qualche passo avanti è stato fatto. «I servizi scaturiti dalle precedenti iniziative politiche riscontrano un importante successo tra le famiglie di Mendrisio», si sottolinea ricordando sia la mensa scolastica sia la sezione di scuola dell’infanzia a orario prolungato attivata a Salorino. Ma il successo, da solo, non basta.

Sondaggio comunale

Un sondaggio comunale sui bisogni delle famiglie ha mostrato che per il 90% degli interpellati i servizi per l’infanzia sono importanti, mentre per il 50% incidono direttamente sulla scelta del domicilio. Un dato politicamente sensibile, che rafforza l’idea secondo cui «l’offerta di servizi extra-scolastici è fondamentale per attirare giovani famiglie e contrastare l’invecchiamento della popolazione». 

Zone d'ombra

Restano però zone d’ombra. In alcuni quartieri mancano servizi pre e doposcuola, così come offerte strutturate durante le vacanze, in particolare quelle estive. Da qui le sei domande rivolte al Municipio: dalla richiesta di un rapporto completo sul sondaggio, fino alla possibilità di colmare le lacune con nuovi servizi pubblici o convenzioni con il privato. Il messaggio è chiaro: le strategie ci sono, ora servono risposte operative.

Le domande al Municipio

1. A seguito del sondaggio sui bisogni di servizi per la cura dell’infanzia e extra-scolastici per bambini e bambine da 0 a 15 anni, è stato elaborato un rapporto integrale più ampio, come indicato nelle conclusioni del sondaggio stesso? Se no, per quale motivo? Se sì, i risultati sono aderenti a quelli esposti nel sondaggio?

2. La Città di Mendrisio dispone di una mappatura di tutte le strutture che offrono servizi extra-scolastici (pre/doposcuola e vacanze scolastiche) sul territorio di Mendrisio o che offrono un trasporto per i bambini e le bambine che frequentano le relative sedi scolastiche, rispettivamente delle richieste giunte a tali strutture da parte delle famiglie di Mendrisio? Se sì, risultano dei casi di richieste permase insoddisfatte? Attualmente vi sono famiglie in lista di attesa?

3. L’offerta attuale di servizi extra-scolastici (pre/doposcuola e vacanze scolastiche) è ritenuta sufficiente?  

4. Vi sono quartieri, in cui è presente una sede scolastica di SI o di SE, nei quali non è disponibile alcuna struttura che offre servizi extra-scolastici (pre/doposcuola e vacanze scolastiche), rispettivamente un servizio di trasporto dalla sede scolastica al servizio extra-scolastico? Se sì, quali? Se sì, è immaginabile colmare detta lacuna tramite convenzioni con servizi privati o implementazione di un servizio pubblico?

5. Rispetto al tema dei servizi extra-scolastici durante le vacanze, in particolare quelle estive, sono stati messi in atto dei miglioramenti a fronte delle risultanze del suddetto sondaggio? Se no, per quale motivo?  Se sì, quali? Sussiste un ulteriore margine di miglioramento?

6. Negli incontri che si terranno con i genitori nelle prossime settimane, in vista dell’anno scolastico 2026/2027, oltre alla presentazione dei servizi disponibili, è prevista una qualche tipologia di sondaggio sulle esigenze esistenti tra le famiglie della Città di Mendrisio con riferimento all’accudimento pre/doposcuola?