
Dopo la denuncia penale dei Verdi, per cui il Ministero Pubblico ha aperto questa mattina un’inchiesta, ora l’Mps domanda al Gran Consiglio di istituire una Commissione parlamentare ‘inchiesta a riguardo dei fatti dell’ex Macello, ovvero lo sgombero e la successiva demolizione: “Quanto messo in atto sabato 29 maggio 2021 a Lugano da settori degli apparati statali (comunali, rispettivamente cantonali) e di polizia sollevano importanti e gravi interrogativi”, scrivono i rappresentanti del partito, “di fatto, per diverse ore, il famigerato stato di diritto è stato sospeso lasciando mano libera alla polizia cantonale per procedere ad una montagna di infrazioni a diverse leggi culminate con la demolizione nottetempo del Macello, sede del Centro Sociale Il Molino”.
A quel punto a loro parere ci sarebbe stato, tra i diversi poteri esecutivi, della città di Lugano e del Cantone, uno scaricabarile sulle responsabilità politiche di quanto successo”.
“Chiarire i fatti e le responsabilità”
Quindi, si legge infine nella richiesta, “il Legislativo cantonale non può rimanere spettatore di questa penosa e grave pagina autoritaria. Deve, sulla base delle sue competenze e del suo ruolo, istituire una Commissione parlamentare d’inchiesta al fine d’accertare i fatti e chiarire le responsabilità politiche di quanto successo e proporre i necessari correttivi legislativi affinché tali situazioni non possano più ripetersi”.
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