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Ticino
Demolizione macello, chiesta la CPI
© CdT/ Chiara Zocchetti
© CdT/ Chiara Zocchetti
Marco Jäggli
5 anni fa
Il Movimento per il Socialismo ha chiesto al Gran Consiglio la costituzione di una commissione parlamentare d’inchiesta per chiarire le responsabilità dello sgombero e la demolizione dello stabile

Dopo la denuncia penale dei Verdi, per cui il Ministero Pubblico ha aperto questa mattina un’inchiesta, ora l’Mps domanda al Gran Consiglio di istituire una Commissione parlamentare ‘inchiesta a riguardo dei fatti dell’ex Macello, ovvero lo sgombero e la successiva demolizione: “Quanto messo in atto sabato 29 maggio 2021 a Lugano da settori degli apparati statali (comunali, rispettivamente cantonali) e di polizia sollevano importanti e gravi interrogativi”, scrivono i rappresentanti del partito, “di fatto, per diverse ore, il famigerato stato di diritto è stato sospeso lasciando mano libera alla polizia cantonale per procedere ad una montagna di infrazioni a diverse leggi culminate con la demolizione nottetempo del Macello, sede del Centro Sociale Il Molino”.

A quel punto a loro parere ci sarebbe stato, tra i diversi poteri esecutivi, della città di Lugano e del Cantone, uno scaricabarile sulle responsabilità politiche di quanto successo”.

“Chiarire i fatti e le responsabilità”
Quindi, si legge infine nella richiesta, “il Legislativo cantonale non può rimanere spettatore di questa penosa e grave pagina autoritaria. Deve, sulla base delle sue competenze e del suo ruolo, istituire una Commissione parlamentare d’inchiesta al fine d’accertare i fatti e chiarire le responsabilità politiche di quanto successo e proporre i necessari correttivi legislativi affinché tali situazioni non possano più ripetersi”.

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