
Un danno d'immagine c'è stato, ma il Municipio di Locarno non intende fare causa sul caso del Delta Resort. Secondo l'Esecutivo non ci sono elementi giuridici sufficienti per intentare la causa per diffamazione e ottenere un risarcimento da parte dei promotori del progetto. È quanto si evince dalla risposta dell'Esecutivo a un'interpellanza inoltrata da 5 consiglieri comunali - Fabrizio Sirica (PS), Matteo Buzzi (Verdi), Pierluigi Zanchi (Verdi), Aron D’Errico (Lega), Damiano Selcioni (PS) - secondo cui la città era stata diffamata da un comunicato della società Park Hotel Delta, in cui si sostiene che Locarno caccia gli svizzero tedeschi. Un comunicato che era stato ripreso da diversi media d'oltralpe.
Pur condividendo l'opinione degli interroganti, secondo cui vi è stato un chiaro intento di mettere in cattiva luce la città di Locarno e la sua regione, l'Esecutivo sottolinea che quanto dichiarato dai promotori del Delta Resort, risulta chiaramente quale presa di posizione di una parte, proprietaria e promotrice. "Sugli organi di stampa che hanno ripreso il comunicato stampa appare in maniera chiara che si tratta di allegazioni e punti di vista di una parte interessata". Nel limite di quanto poteva dichiarare il Municipio di Locarno "ha chiarito la situazione" che la società promotrice "aveva dipinto in maniera parziale", informando la popolazione e riassumendo i fatti essenziali.
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