
Il Tribunale amministrativo cantonale (Tram) ha negato l'effetto sospensivo, concesso dal Governo, alla misura di allontanamento intimata dal Municipio di Locarno nei confronti di due inquilini del Delta Resort, complesso di una cinquantina di appartamenti che fa capo al Park Hotel sulla sponda destra della Maggia. Lo anticipa la Rsi.
Da diverso tempo, ricordiamo, è in atto una diatriba sull'uso degli appartamenti. Per l'Esecutivo cittadino - che si basa sul Piano regolatore (PR) con destinazione turistico-alberghiera - in quegli appartamenti non si può vivere tutto l'anno, ma solo per periodi limitati. Per questo motivo ha negato il permesso di domicilio ai due inquilini, intimando loro di lasciare le abitazioni.
Da qui era partito il ricorso al Consiglio di Stato, che aveva concesso l'effetto sospensivo, contro il quale il Municipio si era opposto. Ora, come detto, il Tram ha dato ragione a quest'ultimo. Secondo il foro luganese vi sarebbe una palese discordanza tra l'uso prospettato degli appartamenti e quanto indica il PR.
Il legale dei ricorrenti, l'avvocato Fulvio Pelli, ha già preannunciato che ricorrerà al Tribunale federale.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

