Cerca e trova immobili
Ticino
Delta Resort: "Gli appartamenti sono abitati?"
Delta Resort: "Gli appartamenti sono abitati?"
Delta Resort: "Gli appartamenti sono abitati?"
Redazione
7 anni fa
Cinque consiglieri comunali PS interrogano il Municipio di Locarno sull'uso residenziale degli appartamenti

Continua a tenere banco la questione del Delta Resort, il lussuoso complesso residenziale che sorge sulla sponda destra della riva Maggia, dove non sono permesse residenze primarie o secondarie, ma solo a scopo alberghiero. Cinque consiglieri comunali socialisti (primo firmatario Pier Mellini) hanno inoltrato una nuova interpellanza al Municipio di Locarno, nella quale chiedono se risultano utilizzi residenziali non ammessi dal Piano regolatore e in che modo l'Esecutivo ha dato seguito all'ordine di vigiliare affinché gli appartamenti non siano utilizzati come residenze primarie e secondarie ("ciò che equivarrebbe a un abuso edilizio colossale").

Secondo quanto risulta ai cinque consiglieri comunali socialisti, i proprietari avrebbero venduto numerosi appartamenti o li avrebbero affittati come residenze. "Nonostante questo evidente e colossale abuso edilizio, da un nostro controllo, risulta come diversi appartamenti siano arredati, le luci accese e le tapparelle alzate, ciò che lascia intendere che sono abitati" sottolineano gli interroganti. 

Prima di porre le domande al Municipio, i 5 consiglieri comunali ripercorrono le principali tappe del contenzioso giudiziario: 

Il 23 ottobre 2019, i deputati Fabrizio Sirica (PS), Samantha Bourgoin (I Verdi), Massimiliano Ay (Partito comunista) e Omar Balli (Lega) hanno inoltrato un’interpellanza al Consiglio di Stato per sollecitare la sentenza sui contenziosi in merito all’operazione Delta Resort, "incomprensibilmente ferma da oltre un anno". Lo stesso Consiglio di Stato, in una precedente sentenza del 2016, aveva stabilito che "le 4 palazzine non possono avere dei contenuti residenziali, ma unicamente turistici: la costruzione in oggetto è situata in una zona destinata a “impianti e strutture per attività turistiche di tipo alberghiero… Sono dunque escluse le residenze primarie così come quelle secondarie”". La stessa sentenza imponeva inoltre al Comune “di vigilare affinché tale destinazione sia rispettata”.

Nel mese di luglio 2018 i proprietari del Delta Resort per voce dei loro avvocati, tra i quali l’avv. Fulvio Pelli, hanno condotto "un’ignobile campagna stampa a livello nazionale senza precedenti per il solo fatto che il Municipio di Locarno ha ossequiato le disposizioni di legge".

Successivamente il Tribunale amministrativo il 9 settembre 2018 e il Tribunale federale il 2 novembre 2018 hanno emesso "sentenze chiare secondo le quali il diniego d’uso degli appartementi come residenza rilasciato dal Comune nel 2018 è “immediatamente esecutivo” basandosi sul fatto che l’uso di detti appartamenti come residenza è chiaramente in contraddizione con il Piano regolatore".

Ecco dunque le domande poste al Municipio di Locarno:

1. Il Municipio di Locarno ha sollecitato il Consiglio di Stato a emettere la sentenza di merito, inspiegabilmente ferma da oltre un anno e sulla quale si era già espresso nel 2016?2. Il Municipio di Locarno in che modo ha dato seguito all’ordine di vigilare affinché gli appartamenti non siano utilizzati come residenze primarie e secondarie (ciò che equivarrebbe a un abuso edilizio colossale)?3. Quali sono i risultati conseguiti in base all’ordine di vigilanza?4. Risulta che vi sono a tutt’oggi o vi siano stati durante l’ultimo anno, come probabilmente accertato di recente durante una ricognizione sul posto, utilizzi residenziali non ammessi dal Piano regolatore?5. Come valuta il Municipio le richieste di conciliazione che (malgrado le numerose sentenze che rilevano incompatibilità tra l’uso residenziale e la destinazione del PR) i proprietari con i loro avvocati invocano?

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata