Ticino
Delitto Nervegni, accusa di assassinio per il fratello

Cambiamento nella qualifica del reato. Ora non è più omicidio volontario
LOCARNO - Sarà chiamato a rispondere di assassinio, e non piu’ di omicidio volontario, Renato Nervegni, unico imputato dell’uccisione del fratello Giampiero, trovato morto nell’abitazione di Locarno del presunto colpevole la notte del 6 gennaio scorso. Il cambiamento nella qualifica del reato è stato deciso prima del deposito degli atti, avvenuto nei giorni scorsi, da parte del procuratore pubblico Mario Branda. Il processo verrà quindi celebrato davanti la corte delle Assise criminali. Il legale dell’imputato avrà tempo sino al 9 dicembre per chiedere complementi d’inchiesta.
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