
L'aggressione ai danni di Lindy Jacoma la sera del 22 agosto 2009 non fu un atto premeditato. Lo sostiene - sulle colonne del Corriere del Ticino - l'avvocato Yasar Ravi, patrocinatore di Daniel Binzoni, il 26.enne di Claro in carcere dall'11 maggio con l'accusa di aver ucciso a pugni il suo compaesano di 81 anni nell'area autostradale «Al Motto» di Cadenazzo. Ravi si basa sulle conclusioni alle quali giunge la perizia di parte sui risultati dell’esame autoptico. E respinge dunque le tesi dell’accusa - il caso, ricordiamo, è passato dalla pga Rosa Item al collega Andrea Pagani - secondo la quale Binzoni avrebbe compiuto una spedizione punitiva contro gli omosessuali che abitualmente frequentano quel parcheggio di notte.
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