
TAVERNE - Chiederà un indennizzo alla Camera dei ricorsi penali Markus Nigg, l’uomo che ingiustamente accusato del delitto di Taverne, era finito in carcere per alcuni mesi. Lo scrive stamani il Corriere del Ticino. Nigg era stato arrestato con l’accusa, rivelatasi poi infondata, di avere ucciso Max Benz, trovato morto il 29 novembre 2001 all’interno della sua ditta di Taverne, giustiziato con un colpo di pistola alla testa. Il 25 ottobre scorso il procuratore generale Bruno Balestra aveva decretato l’abbandono del procedimento dopo che gli elementi a carico del sospettato erano stati ritenuti insufficienti per un suo rinvio a giudizio. Il 39enne ormai ex indiziato, che aveva sempre negato ogni addebito, sta valutando con i suoi legali l’entità dell’indennizzo per l’ingiusta carcerazione patita.
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