Ticino
Delitto di Stabio, madre e sorella accusatrici private

Delitto di Stabio, madre e sorella accusatrici private
Le due donne si presenteranno a processo contro il cognato di Nadia Arcudi. Attesa una perizia psichiatrica sul 42enne
Nel processo a carico del 42enne informatico, accusato di aver ucciso la docente di Stabio Nadia Arcudi, la madre e la sorella della vittima si costituiranno accusatrici private. Le due donne, riferisce la Rsi, avevano creduto alla versione dell'uomo fino al giorno della sua confessione. Ma ora si presenteranno contro di lui a processo.
Dal canto suo l'imputato ha ribadito negli ultimi interrogatori di non aver premeditato il gesto. Per fare ulteriore chiarezza sul quadro generale, la procuratrice pubblica Pamela Pedretti ordinerà a breve una perizia psichiatrica sul 42enne.
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