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Ticino
Delitto di Obino: ritrovata una lama
Redazione
16 anni fa
Giovedì la polizia ha ritrovato a Curio una lama di 20 centrimetri, usata probabilmente da Siciliano sul corpo di Beatrice Sulmoni

Continuano le operazioni di ricerca della polizia per far luce sul delitto di Obino. Giovedì la polizia ha trovato nei boschi di Curio una lama di una ventina di centimetri che potrebbe essere stata usata da Marco Siciliano sul corpo della moglie Beatrice Sulmoni. Il corpo della donna, ricordiamo, era stato ripescato nel Lario il due aprile e presentava un profondo taglio alla gola. Secondo l’esame esterno del cadavere tuttavia, la ferita alla gola sarebbe stata inferta dopo la morte di Beatrice. La donna infatti sarebbe morta a causa di un colpo alla testa causato da un oggetto piatto. Probabilmente, scrive oggi il Corriere del Ticino, la polizia avrebbe ritrovato la lama, sprovvista di manico e nascosta nel terreno, su indicazione di Siciliano. Negli scorsi giorni, si legge oggi sul Corriere del Ticino, la polizia ha inoltre interrogato anche diversi collaboratori della Clinica di Novaggio dove lavorava il marito di Beatrice. Marco Siciliano è in carcere con l'accusa di assassinio subordinatamente di omicidio intenzionale.

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