
Quello avvenuto nelle prime ore del 9 aprile 2019 nella stanza 501 dell’albergo La Palma au Lac di Muralto è stato un disgraziato gioco erotico finito male o un assassinio? È questa la domanda a cui deve rispondere la Corte della Assise criminali di Locarno presieduta dal giudice Mauro Ermani. I giudici saranno chiamati a giudicare un 29enne tedesco residente a Zurigo imputato per la morte della compagna, una 22enne inglese.
Il processo previsto il primo luglio scorso, era stato rinviato all’ultimo momento per dare il tempo al laboratorio di analizzare alcune tracce. Ora, stando a nostre informazioni, è tutto pronto. Il 20 settembre prossimo a Lugano inizierà il dibattimento per un caso che, vista la nazionalità dei protagonisti, ha avuto e avrà ancora una eco internazionale.
Le analisi mancanti, che hanno convinto Ermani a rinviare il dibattimento, riguardano la natura di alcune tracce di sangue trovate sulle parti intime dell’uomo. Sono della donna oppure il sangue è dell’uomo? La risposta arriverà in aula.
Le accuse nei confronti del tedesco sono di assassinio subordinatamente omicidio intenzionale, a cui si aggiungono alcuni reati di natura finanziaria che fanno sospettare il movente economico del delitto sostenuto dalla procuratrice pubblica Petra Canonica Alexakis. Lui invece, difeso dall’avvocato Yasar Ravi, sostiene appunto che la morte della compagna sia da imputare a un incidente occorso mentre i due praticavano del sesso.
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