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Ticino
Delitto di Daro: nuovi sviluppi
Redazione
15 anni fa
Sembra aggravarsi la posizione della moglie di Arno Garatti, il 46enne ucciso lo scorso primo luglio

Sembra aggravarsi la posizione della moglie di Arno Garatti, il 46enne barbaramente ucciso a Bellinzona nella notte del primo luglio dello scorso anno. Garatti, lo ricordiamo, era letteralmente stato fatto a pezzi dal figlio della moglie, un 17enne di origine serba. Per gli inquirenti sarebbe stata la donna a spingere il figlio a commettere l’omicidio. La donna nega ogni addebito, ma c’è di più: sarebbe stata lei a pianificare nel dettaglio il delitto. E sembra sia proprio il 17enne a puntare il dito contro la madre. A complicare la posizione dell’indagata anche la testimonianza di un amico della donna, inizialmente arrestato e poi rilasciato. Anche a lui sarebbe stato chiesto di aiutarla a liberarsi di Garatti.

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