
Novità nel caso del delitto di Daro. Ieri, come anticipato dalla RSI, è infatti giunto alle parti il complemento alla perizia psichiatrica condotta sul minorenne che ad inizio luglio del 2011 uccise il patrigno, Arno Garatti, nella sua abitazione a Daro prima di tagliarlo a pezzi con l'idea di farlo sparire dentro una valigia. Ebbene: il rapporto rischia di inguaiare ulteriormente la posizione della madre. La donna, ricordiamo, è in carcere con l'accusa d'aver pianificato il delitto. E stando alla nuova perizia psichiatrica tra il figlio e la madre esisteva un rapporto di dipendenza. Prende così forza la tesi secondo la quale sarebbe stata la donna ad ordinare l'esecuzione del marito al ragazzo.La madre ha però sempre negato ogni suo coinvolgimento.
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