
Potrebbero esserci presto novità per quanto concerne la dinamica del delitto di Albino, avvenuto lo scorso 2 giugno e per il quale sono indagati una sedicenne ticinese di Locarno e un 25enne marocchino. A perdere la vita, lo ricordiamo, era stata la moglie 19enne disabile del 25enne, uccisa a coltellate.
Stando a quanto riporta la RSI, una telecamera fissa "sul luogo del delitto", potrebbe tornare utile per fare chiarezza sul caso. A confermalo, la legale della minorenne Teresina Zucchetti: "Gli inquerenti italiani hanno disposto accertamenti audio-visivi perchè, evidentemente, il pubblico ministero del tribunale dei minori è riuscito a recuperare le immagini registrate dalle videocamere di sorveglianza che hanno ripreso la zona del delitto", si legge sul portale.
I difensori potranno visionare le immagini solamente tra una decina di giorni, la 16enne incinta di sei mesi si trova al momento in una comunità protetta, dove può ricevere le visite dei familiari più stretti, come la sorella e il padre.
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