
È stato scarcerato uno dei tre maggiorenni che erano stati arrestati in relazione al delitto di Daro dello scorso 1. luglio.Si tratta del 28enne kosovaro che aveva avvertito la polizia di quanto successo nell’appartamento dove un 17enne serbo aveva ucciso e sezionato Arno Garatti. Il kosovaro era in carcere preventivo con l’accusa di favoreggiamento.Rimangono dietro le sbarre altre due persone accusati di correità. Infatti, secondo le dichiarazione del 28enne, i due si trovavano sul luogo del delitto nel momento che Garatti fu ucciso. Le accuse vengono respinte dai due indagati. Il 30enne albanese ammette di essere stato nell’appartamento la sera dell’omicidio ma di non aver assistito ai fatti. L’altro detenuto, un 40enne portoghese asserisce invece di essersi recato nell’abitazione di Daro solo il giorno dopo.
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