
Chiarita la dinamica del delitto di Losone. Come riferisce la RSI, secondo gli esperti dell’Università di Milano, non ci sono più dubbi. Il 19 agosto, Antonio Barbieri esplose 3 colpi: prima due contro Ayhan Oezcan, provocandogli ferite all’addome e a una gamba, poi uno, letale, contro il fratello Ersan, che cercava di fuggire.Accertato inoltre il legame fra Barbieri e le armi ritrovate nella casa di Ernesto Spataro. Barbieri aveva accompagnato in Italia il suo complice per acquistare alcune armi; fra queste, anche la pistola che l’omicida poi comprò e utilizzò a Losone. L’inchiesta condotta dal procuratore pubblico Moreno Capella dovrebbe dunque esser quasi terminata. Il rinvio a giudizio è previsto entro la fine di luglio.
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