
Erano attesi fuoco e fiamme, ieri sera a Rivera in occasione del Comitato cantonale UDC, e le aspettative non sono state tradite.
Dopo i sorrisi e le strette di mano iniziali, ben presto il clima si è fatto effervescente. Protagonista in particolare, come prevedibile, l'ex capogruppo Orlando Del Don, non rieletto lo scorso 19 aprile.
Del Don e il presidente della sezione di Bellinzona Athos Ambrosini sono andati all'attacco dei vertici del partito, in particolare del presidente Gabriele Pinoja e di Marco Chiesa.
Ambrosini ha parlato di "presidenza inesistente" ed ha chiesto a Pinoja così come a tutta la direttiva di rassegnare le dimissioni. Una richiesta che non è stata accolta.
A un certo punto Del Don, visibilmente innervosito, ha sbattuto la porta ed è uscito dalla sala, lamentandosi di quanto stava accadendo all'interno con i giornalisti che aspettavano fuori. "Vi rendete conto di cosa stanno facendo?" ha affermato.
Poi è rientrato in aula e la discussione è proseguita, fin oltre mezzanotte. Non è tuttavia ancora stata presa una decisione su un'eventuale alleanza con la Lega per le elezioni federali.
Al termine il presidente Pinoja ha tagliato corto con i giornalisti che gli chiedevano un commento: "Ognuno ha potuto dire la sua, ora si ricomincia a lavorare".
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

