
E' dal 2011, quando è stata inviata una petizione al Municipio, che i bellinzonesi chiedono un intervento dell'esecutivo per arginare il degrado nei pressi dell'Istituto Scolastico delle Semine. Eppure, come riporta La Regione, ancora oggi ogni mattina la donna delle pulizie raccoglie almento un sacco da 60 litri di rifiuti sparsi all'esterno.
Mozziconi, bottiglie di vetro, escementi, senza contare i danneggiamenti a lampioni e tapparelle, che sono il triste quadro del degrado nella scuola di Bellinzona. Tanto che il Consiglio dei genitori ha deciso di scrivere al Municipio per denunciare la situazione e chiedere soluzioni, tra cui la posa di telecamere e la sorveglianza dell'area circostante.
Appello raccolto dal capodicastero Opere pubbliche e ambiente Christian Paglia il quale, al quotidiano bellinzonese, spiega che ancora prima della via repressiva si sta cercando quella sociale, con un operatore itinerante "che si occupi di sensibilizzare i giovani in più luoghi della città".
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