
Nell’ultimo trimestre 2013 i corsi d’acqua del cantone hanno recuperato il deficit accumulato nei mesi estivi precedenti, grazie alle precipitazioni del mese di ottobre e, soprattutto, del mese di dicembre, risultate straordinariamente elevate. A livello annuale i valori di deflusso sono così risultati intorno alla norma del periodo di misurazione delle singole stazioni.
Le precipitazioni di ottobre hanno in particolare alimentato i corsi d'acqua secondari e principali, contribuendo ad innalzare gli scarsi deflussi misurati fino a settembre. Il deflusso mensile è risultato in generale ancora inferiore alla media del periodo, con alcune eccezioni locali, come nel riale di Pincascia in valle Verzasca, dove è defluita una portata corrispondente al 164% della media mensile.
Le precipitazioni a novembre sono state frequenti ma mai abbondanti. Solo nell'alta Valle Maggia i quantitativi misurati hanno leggermente superato la media. Da segnalare che alcune di queste piogge sono cadute in forma nevosa anche fino al fondovalle, con un accumulo sul terreno e un contributo liquido nella rete idrografica ritardato e solo parziale. I deflussi nei corsi d'acqua si sono attestati attorno al 70% con l'eccezione della Maggia a Locarno e nel Ticino a Bellinzona.
Dicembre è stato un mese straordinariamente umido in tutto il versante a Sud delle Alpi. Pur restando completando asciutto nei primi 18 giorni, il mese è stato caratterizzato dalle intense precipitazioni dei giorni 25 e 26, che hanno reso il mese uno dei più piovosi degli ultimi 50 anni. I quantitativi si sono attestati ovunque tra 200 e 250 mm, situandosi fra il 150% e il 300% della norma 1981-2010. Gli eventi di Natale hanno determinato nel Sottoceneri una piena in tutti i corsi d'acqua e un incremento repentino del lago di Lugano (quasi 50cm in un giorno).
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