
Nel 2013 i cantoni svizzeri hanno chiuso i propri conti con un deficit complessivo di circa 500 milioni di franchi. Cifre da profondo rosso nonostante i programmi di austerità messi in atto.
Lo rende noto oggi la Neue Zürcher Zeitung. Tra i cantoni con i conti più rossi, quatto hanno un saldo negativo che supera i 100 milioni di franchi. Al primo posto Neuchâtel (-237 milioni di franchi), subito dietro il Ticino con -177 milioni di franchi, Svitto (-141 milioni di franchi ) e Soletta (-121 milioni di franchi).
Il Canton Berna invece torna nelle cifre nere con un incremento di 157 milioni di franchi, Basilea Città (85 milioni di franchi) e San Gallo (73 milioni di franchi). Da segnalare anche il risultato di Ginevra, che ha registrato un surplus di 56 milioni di franchi.
Christian Fini
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

