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Preventivo
Deficit di 5,4 milioni per la città di Bellinzona
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Laura Milani
4 anni fa
Presentato dal Municipio il preventivo per il 2023, su cui incidono rincari energetici e cambiamenti climatici. Il moltiplicatore viene mantenuto al 93%.

 Per il 2023 la città di Bellinzona prevede un disavanzo di 5,4 milioni. Un risultato come altri segnato dal contesto internazionale che ha visto esplodere i costi dell’energia e delle materie prime. Complessivamente le spese crescono di 8 milioni, in particolare quelle per il personale, a cui il Municipio ha deciso di riconoscere integralmente il rincaro dei salari sulla base di un’inflazione del 2,6%. Un aumento di 6,7 milioni lo segnano comunque anche i ricavi: +1,9 milioni per quanto riguarda le persone fisiche, +230mila franchi per quelle giuridiche. “Non abbastanza per colmare il divario ma siamo comunque soddisfatti”, ha commentato il capo dicastero Finanze Fabio Käppeli. Al rialzo in modo massiccio anche i contributi al Cantone, in particolare quelli legati agli anziani. Nonostante il deficit l’Esecutivo ha scelto di mantenere stabile il moltiplicatore d’imposta al 93%.

"Nessun aumento del moltiplicatore"

“Un importo, il disavanzo preventivato, non banale benché più contenuto di quanto ci aspettassimo”, ha commentato dal canto suo il sindaco Mario Branda. A livello finanziario l’obiettivo è quello di contenere il deficit a mezzo milione di franchi per il 2026, ma al momento non sono previste misure incisive come un aumento del moltiplicatore o il congelamento degli scatti salariali, “l’ultima ratio” se la situazione dovesse precipitare. Un preventivo che d’altronde si inserisce in un contesto storico molto incerto, confrontato con i rimasugli della pandemia, le conseguenze della guerra e le sfide climatiche che la città deve comunque tenere a conto anche con tutta una serie di decisioni ed investimenti. A tal proposito si preventivano 25 milioni di investimenti netti tra strategici e ordinari, come l’inizio della costruzione di una centrale Biogas, la promozione del verde, la valorizzazione della Fortezza e il nuovo comparto Officine. Per quanto riguarda quest’ultimo, tra dicembre e gennaio il Municipio licenzierà il messaggio per la variante di piano regolatore. Del resto “una città che, pur mantenendo un equilibrio finanziario si dimostra vivace e visionaria è in grado di attirare nuove realtà”, hanno sottolineato i municipali. Lo si è visto con lo sviluppo del polo biomedico e il recente acquisto dell’ex stabile IRB che da qualche mese ospita realtà importanti. Recentemente altre società si sono rivolte alla città chiedendo degli spazi e il tema sarà oggetto di riflessione in futuro.

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