
Dedurre le spese per il canone d’affitto annuale. È questa la proposta targata PPD presentata oggi per andare incontro al ceto medio, alle prese con questa e molte altre spese. I numeri in effetti parlano chiaro: due terzi dei ticinesi vivono in affitto. Il mezzo è un’iniziativa parlamentare elaborata che dovrà essere discussa dal Gran Consiglio. “Sono sicuro che troveremo alleanze”, ha spiegato il presidente Fiorenzo Dadò, puntualizzando: “Non si tratta di una risposta alla proposta del PLR di sgravare i grandi contribuenti”.
Nel dettaglio l’iniziativa chiede di modificare la legge tributaria, prevedendo degli importi massimi deducibili definiti in base al mercato immobiliare: 8’000 franchi per chi ha figli o persone bisognose a carico per un reddito netto massimo di 100’000 franchi; 6’000 franchi per gli altri contribuenti con un reddito netto massimo di 75mila franchi.
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