
A cinque mesi dalla decisione del dipartimento dell’educazione di statalizzare le mese scolastiche, il direttore di Comida Christian Da Pont è tornato nuovamente all’attacco, accusando il Dipartimento dell’educazione di favoritismo e corruzione.Questa mattina Da Pont si è presentato alla stampa per denunciare l’operato dell’amministrazione del dipartimento dell’educazione definito “corrotto”. Corrotto per aver favorito a più riprese un’azienda, di cui Da Pont non ha voluto fare il nome, rea di aver malversato tra il 2007 e il 2008 per un ammontare di circa 60 mila franchi ai danni della stessa Comida. Una vicenda che troverebbe conferma nei giustificativi dei pagamenti riparatori. Secondo Da Pont, l’amministrazione non solo ha sottaciuto questa situazione, ma – nel nuovo assetto di statalizzazione delle mense – avrebbe anche promosso questa ditta a nuovi vantaggi. La vicenda sarebbe stata discussa a margine di un incontro tenutosi lo scorso 27 novembre tra il Dipartimento dell’educazione e la direzione di Comida. Informato, il ministro Manuele Bertoli avrebbe risposto unicamente con un laconico sorriso.Una presa di posizione più dettagliata del DECS, però, non si è però fatta attendere più di tanto. Poche ore dopo la conferenza stampa di Da Pont è infatti giunto il comunicato del DECS, che ribatte alle accuse e si riserva il diritto di denunciare Comida al Ministero pubblico. "Rilevando come l'episodio di pretesa corruzione cui si fa cenno, peraltro in maniera confusa, risalirebbe al 2008 e che nessuna denuncia relativa a questo presunto fatto risulti al DECS né, per quanto a conoscenza del dipartimento, alla magistratura", il DECS comunica di voler inviare copia delle accuse al Ministero pubblico "affinché faccia chiarezza e rilevi se si tratta, come ampiamente prevedibile, di una nuova inaccettabile sortita del tutto fuori dalle righe da parte dei responsabili di Comida SA o meno."Qualora la questione si rivelasse infondata il DECS si rivolgerà al medesimo Ministero pubblico contro Comida SA ritenendo intollerabile questo modo di agire.
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