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Ticino
Decreto d'accusa per Pronzini
Redazione
13 anni fa
La procuratrice Fiorenza Bergomi propone una pena pecuniaria sospesa di 33mila franchi. Abbandonate diverse ipotesi di reato

Il Ministero Pubblico segnala che la Procuratrice Fiorenza Bergomi ha firmato un Decreto d'accusa nei riguardi di Daniele Pronzini, già funzionario dirigente della Sezione della logistica del Cantone Ticino. I reati che gli sono contestati sono quelli del conseguimento fraudolento di una falsa attestazione (per aver indotto, con inganno, un funzionario o un pubblico ufficiale a certificare, contrariamente al vero, fatti di importanza giuridica) e di falsità in documenti (per aver manipolato dati relativi al bilancio della sua società). La Procuratrice ha proposto una condanna che prevede una pena pecuniaria (sospesa per un periodo di prova di 2 anni) di 150 aliquote giornaliere per la cifra complessiva di 33 mila franchi, nonché il pagamento di una multa di 6 mila franchi. Contro questa decisione è data facoltà di ricorso entro dieci giorni dall'intimazione. Si ricorda inoltre che nei riguardi di Daniele Pronzini, che è difeso dall'Avvocato Luigi Mattei, erano stati inizialmente ipotizzati anche i reati di appropriazione indebita, amministrazione infedele, frode fiscale e accettazione di vantaggi nell'ambito della sua attività professionale presso la Sezione della logistica. Dall'approfondita indagine condotta non sono tuttavia emersi elementi tali da configurare un rinvio a giudizio per questo tipo di imputazioni. La Procuratrice Fiorenza Bergomi ha quindi deciso di firmare un Decreto d'abbandono al riguardo.

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