
Si torna a parlare del docente che nel marzo scorso a Mendrisio era stato colto in flagrante mentre imbrattava l’ingresso delle scuole medie con minacce e insulti nei confronti di un suo allievo. Scritte che comparivano nei più disparati luoghi del capoluogo momò.
Il docente era stato immediatamente sospeso e a suo carico era stata aperta un’inchiesta penale che coinvolgeva anche la R.I.P., la sezione incaricata delle indagini sui reati contro l’integrità delle persone.
Da un’interrogazione del Deputato della Lega, Massimiliano Robbiani, oggi si apprende che la Procura avrebbe emesso un decreto di accusa nei confronti dell’insegnante, il quale, secondo il testo indirizzato al Governo, avrebbe una pena condizionale ancora in corso.
Rivolgendosi al Consiglio di Stato, il Municipale di Mendrisio chiede un punto della situazione sulla vicenda per sapere se l’uomo è tornato a svolgere la sua professione e se era noto al Consiglio di Stato che sull’uomo gravava una condanna sospesa.
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