
Domani in tutta la città meneghina dovrebbe entrare in vigore il "decreto antismog". Le misure messe in campo dall'Amministrazione comunale sono quelle dello stop ai veicoli Euro 0 a benzina, Euro 0, 1, 2 diesel dalle 7.30 fino alle 19.30, come pure per gli Euro 3 diesel nelle zone urbane dalle 9 alle 17. Inoltre il temostato dei caloriferi dovrà essere abbassato a 19°C in casa e nei negozi.
Da sei giorni infatti Milano è avvolta nella morsa dello smog. Le colonnine delle polveri fini sono schizzate oltre il limite. E se anche oggi i dati raccolti confermeranno il trend, il decreto da domani diventerà realtà in città.
I provvedimenti saranno sospesi dopo due giorni consecutivi sotto i limiti, con acquisizione del rilevamento ufficiale il terzo giorno e conseguente efficacia il quarto.
Una misura che ricorda quella varata lo scorso mese dal Governo ticinese, ed elaborata dal Dipartimento del territorio. La versione ticinese, del testo normativo, definisce il divieto di circolazione su strade cantonali e comunali di automobili e autofurgoni diesel EURO 3 e inferiori, al superamento per due giorni consecutivi dei 100 microgrammi per metro cubo della media giornaliera delle PM10
Parallelamente, rende obbligatoria l'impostazione della temperatura a 20 gradi in tutti gli stabili del Cantone riscaldati con olio combustibile o a legna.
Non da ultimo definisce una concentrazione di 90 microgrammi per metro cubo per la media giornaliera delle PM10 registrata in almeno due stazioni di rilevamento della qualità dell'aria per l'introduzione della limitazione della velocità a 80 km/h sull'autostrada.
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