
Annullati i decreti d'accusa contro i sindacalisti Alessandro Mecatti, Giorgio Fonio, Pier Luigi Sala e Rolando Lepori. Lo scorso aprile e a seguito della denuncia della Mes di Stabio, il procuratore pubblico Arturo Garzoni ne aveva proposto la condanna, a vario titolo, per violazione di domicilio, violazione della sfera segreta o privata mediante apparecchi di presa di immagine e diffamazione.
Per quanto riguarda Fonio e Sala, accusati di essersi introdotti, il 15 ottobre 2013, "illecitamente e contro la volontà degli aventi diritto, nei locali interni della Mes SA, utilizzando una porta di ingresso secondaria (...) e ciò al fine di fotografare dei documenti interni affissi all'albo aziendale", l'abbandono del procedimento è motivato dal fatto che "non sono adempiuti - scrive Garzoni - i presupposti soggettivi dei reati prospettati".
Per quanto riguarda i due segretari regionali di OCST e Unia, le accuse erano di diffamazione, in quanto i due avrebbero dato seguito alla diffusione delle fotografie di cui sopra, che riprendevano il verbale di una riunione aziendale della ditta. Per entrambi l'assoluzione dovrà essere decretata "non essendo adempiuti gli elementi costitutivi del reato".
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

