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Ticino
Decreti d'abbandono per Bulla e Arrigoni
Redazione
12 anni fa
I due dirigenti di BancaStato non sono ritenuti colpevoli dei reati imputati

Si è conclusa l'inchiesta aperta lo scorso maggio a carico di Bernardino Bulla e Renato Arrigoni, i due dirigenti di BancaStato accusati di concorrenza sleale per un mandato conferito alla FaciliTI SA. Per entrambi la procuratrice pubblica Fiorenza Bergomi ha firmato un decreto d'abbandono. Lo comunica il Ministero Pubblico in una nota. 

Nei loro confronti, ricordiamo, si ipotizzavano i reati di falsa testimonianza e complicità in violazione della Legge federale contro la concorrenza sleale, nonché di soppressione di documenti. Ipotesi di reato in relazione ad un contratto di prestazioni per molteplici servizi con la Società FaciliTI SA.

"Le indagini svolte", si legge nel comunicato, "volute anche a garanzia cautelativa degli interessati e nel rispetto dei diritti delle parti coinvolte, non hanno portato a ritenere che essi si siano resi colpevoli di tali reati, e dunque è stato firmato un Decreto d'abbandono per ciascuno di loro". 

L'inchiesta relativa alle persone riconducibili alla Società FaciliTi SA in ogni caso continua. Bulla e Arrigoni hanno rinunciato a qualsiasi indennità per l'esito del procedimento penale, visto che si imponevano comunque gli accertamenti che sono stati compiuti dalla Magistratura.

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