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Ticino
Decimare i Comuni: già 3000 firme
Redazione
13 anni fa
Lanciata nemmeno due settimane fa, viaggia a gonfie vele l'iniziativa popolare del VPOD che chiede soli 15 Comuni in Ticino

Il Sindacato VPOD Ticino ha lanciato lo scorso 5 aprile l’iniziativa popolare “Rafforzare i Comuni - Per un Ticino moderno, democratico e ben organizzato”, che vuole garantire al cittadino la presenza di servizi pubblici efficienti ed accessibili su tutto il territorio cantonale per il tramite di 15 Comuni ben organizzati (al posto degli attuali 135 Comuni). "Vogliamo colmare le lacune che causano costi sociali e ritardi nello sviluppo economico di vaste zone, come pure vogliamo eliminare i doppioni/le diseconomie di scala esistenti a livello comunale e cantonale, che causano costi inutili alla collettività. L’iniziativa popolare inoltre vuole garantire uno sviluppo solidale ed equilibrato di tutto il Ticino, come pure rafforzare la partecipazione democratica dal basso, in particolare tramite forti commissioni di quartiere e forti diritti popolari. L’iniziativa dà pure ampie garanzie sociali al personale impiegato dagli attuali Comuni e Consorzi, assicurando la loro riassunzione nei nuovi 15 Comuni" hanno spiegato i promotori.La raccolta delle firme per l’iniziativa popolare "Rafforzare i Comuni" cade proprio nel momento in cui il Parlamento ha dovuto decidere di abbandonare due importanti aggregazioni nel Locarnese, il che costituisce oggettivamente un pericoloso blocco del processo aggregativo a livello cantonale, "che si tratta ora di superare in tempi brevi con una forte spinta popolare". E la spinta sembra esserci. Sono infatti già 3'000 i cittadini che hanno sottoscritto l’iniziativa popolare. Si prevede di raggiungere il traguardo delle 10'000 firme entro fine maggio. Il sindacato VPOD invita pertanto la popolazione a sostenere questa iniziativa importante per il futuro del Canton Ticino: si può scaricare il testo dell’iniziativa dal sito www.vpod-ticino.ch

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