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"Decidetevi, non siamo a Lugano"
"Decidetevi, non siamo a Lugano"
"Decidetevi, non siamo a Lugano"
Redazione
10 anni fa
Acceso dibattito sull'iniziativa che chiede una maggiore protezione degli animali. Pronzini: "Non si capisce più nulla"

È finalmente approdata oggi in Gran Consiglio l'iniziativa parlamentare per una maggiore protezione degli animali, che lo scorso inverno è stata al centro di una bagarre tra la promotrice Sabrina Aldi (Lega) e la deputata socialista Lisa Bosia Mirra. Quest'ultima aveva infatti postato su Facebook alcune frasi ingiuriose nei confronti della deputata leghista, in seguito alla sua richiesta di una firma a sostegno dell'iniziativa. Frasi che avevano provocato le ire di Aldi, che aveva paventato di adire alle vie legali. Ma in magistratura, secondo nostre informazioni, una denuncia non è mai arrivata. 

Oggi l'iniziativa ha fatto nuovamente surriscaldare gli animi in Parlamento, questa volta con altri protagonisti. Matteo Pronzini (MPS) ha tuonato dopo che il deputato Cleto Ferrari (ex leghista) ha chiesto il rinvio della trattanda alla Comissione speciale Costituzione e diritti politici.

"Non si capisce più nulla - ha esordito con tono scocciato il deputato MPS - Il testo è stato presentata dalla Lega, ma due deputati dello stesso movimento hanno votato contro, mentre uno a favore. Insomma decidetevi. Non siamo Lugano. Evitiamo di fare la figura dei cioccolatai. Siete un gruppo parlamentare e come tale ci si aspetta che arriviate in modo serio in Parlamento".

A rincarare la dose ci ha pensato Giovanna Viscardi (PLR), che ha interrogato il presidente del Parlamento sulle modalità di procedura: "Cos'è, ogni volta che il tema non è chiaro o non piace, ci sarà un rinvio? Se qualcuno non ha letto o capito bene il rapporto della Commissione sono affari suoi" ha concluso. 

A questo punto è toccato a Cleto Ferrari difendersi: "Mantengo la mia convizione sul rinvio. Manca il parere del Consiglio di Stato e alcuni dati di paragone su cosa succede a livello nazionale per quanto riguarda il maltrattamento degli animali. Non prendiamo in giro la gente. O siamo al timone, o siamo bandierine al vento". 

Beltraminelli è poi intervenuto a nome del Governo, specificando che il Consiglio di Stato ritiene che attualmente non ci sono lacune per quanto riguarda la protezione degli animali e che un rinvio della tematica non avrebbe cambiato la sua posizione. 

I deputati si sono infine pronunciati per l'entrata in materia con 45 sì, 28 no e 3 astenuti e dopo un acceso dibattito, i parlamentari hanno deciso - con 46 voti favorevoli, 22 contrari e 11 astenuti - di inserire tra gli obiettivi sociali della Costituzione la protezione degli animali. Si andrà quindi a votare sulla proposta di modifica della Costituzione.

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