
Alla fine le fatture sono state quasi completamente saldate. L'Ac Bellinzona, ricordiamo, doveva al Comune circa 65mila franchi per l'uso dello stadio, di proprietà della Città. Una cifra che oggi "è stata pagata quasi interamente", ha spiegato a LaRegione Fabio Käppeli, municipale a capo del dicastero Finanze, economia e sport di Bellinzona. Una mossa che ha permesso alla società calcistica di evitare un precetto esecutivo. "È un segnale positivo che apprezziamo. La questione non è definitivamente chiusa, ma ora è tornata su un piano di discussione ordinario", ha aggiunto. Adesso gli organi comunali preposti e l'Acb potranno così compilare i documenti e i moduli necessari per la richiesta e l'ottenimento della licenza per disputare la prossima stagione di Challange League.

