
“Il messaggio del Natale non è quello della famiglia ‘carina’, con mamma, papà e un bel figlio. Dietro le quinte vi è una situazione drammatica, che corrisponde alla vita vera”. Queste le parole dell’amministratore apostolico della Diocesi di Lugano, Alain de Raemy, ai microfoni di Ticinonews, sulla festa che celebra la nascita di Gesù.
Il messaggio del Natale
Il vescovo spiega: “Ci sono due fidanzati sorpresi da una gravidanza non prevista. Al momento del parto non hanno un alloggio. In seguito alla nascita, la famiglia deve scappare e andare in Egitto. Diventano rifugiati e tornano quando la situazione si è calmata”. L’amministratore apostolico ricorda in questo modo il significato del presepe: “È la storia di una vita travolta da eventi del tutto eccezionali”.
Ticino
Da poco arrivato nel nostro Cantone, de Raemy definisce il Ticino come “una realtà di Chiesa con delle particolarità ticinesi”. Riguardo alle persone che, invece, si recano solo una volta all’anno a Messa, dice: “Non li rimprovero, anzi li incoraggio. Che abbiano una bella esperienza, così potranno tornare”.
Salute del Papa
Papa Francesco, nell’ultima settimana, ha annunciato che per motivi medici potrebbe dimettersi dal suo ruolo. Ticinonews ha quindi chiesto al Vescovo se la salute del Capo della Chiesa cattolica lo preoccupi. “Ha una volontà così forte che non mi preoccupo per lui. Non mi sembra che la sua salute sia peggiorata, ma mi sembra una situazione difficile. Egli non può essere operato perché non sopporta l’anestesia”.

