
Tra le aziende costrette a fermare l'attività in seguito alla tragedia di Davesco, l'Arvi Tools era stata l'ultima a riaprire i battenti, in gennaio. Ma, a differenza delle altre, la revoca del divieto d'uso dei locali era stata solo parziale: sui 300 metri quadrati a disposizione, solo circa la metà non era in zona rossa.
Così, come riporta la RSI, l'officina di precisione ha deciso di trasferirsi a Bioggio. Una decisione dettata sopratutto da fattori economici, in quanto, oltre alla perdita di spazio e alle consegueti ripercussioni sulla produzione, l'azienda avrebbe dovuto investire ulteriore denaro per spostarsi nella zona di sicurezza.
Intanto, i lavori per ripristinare l’area dovrebbero iniziare in estate per terminare in autunno.
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