
Vi è anche il regolamento di conti, tra le piste che il procuratore pubblico Nicola Corti sta battendo per chiarire quanto avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì a Davesco.
Un uomo di origini siciliane, ricordiamo, è stato aggredito da quattro individui col volto coperto da passamontagna mentre rincasava nella sua villa (nella foto). I malviventi lo hanno costretto a farli entrare in casa, hanno rubato quadri e denaro (si parla di circa 20'000 franchi), e poi si sono dati alla fuga con un'auto di proprietà della vittima, ritrovata poche ore dopo in fiamme a Lomazzo, in provincia di Como.
Secondo il Corriere del Ticino, si sarebbe trattato di una vera e propria imboscata pianificata e il furto successivo di denaro e opere d'arte sarebbe stato messo in atto solo per sviare l'attenzione.
La vittima, dal canto suo, non ha voluto rilasciare dichiarazioni. Ai giornalisti che ieri cercavano informazioni fuori da casa sua, ha detto solo: "Sto bene, ma non voglio parlare".
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