
Le attività lavorative e commerciali presenti nell'area colpita dalla frana a Davesco stanno tornando alla normalità.
Il Municipio ha infatti preso atto dei rilevamenti effettuati dai periti incaricati di definire tutte le misure necessarie atte a garantire una ripresa sicura delle attività lavorativo/commerciali presenti nell’area di Davesco-Soragno colpita dalla frana. L’acquisizione dei dati geologici e geotecnici dell’area ha permesso di verificare che sono date le condizioni di sicurezza sufficienti per riprendere in misura parziale le attività lavorativo/commerciali presenti nella zona interessata dalla frana. Le attività potranno riprendere immediatamente dopo l’istruzione dei responsabili delle ditte, prevista tra il 29 e il 31 dicembre 2014.
Secondo gli accertamenti tecnici, non è data la conformità solamente per le attività inerenti al piano terreno dello stabile al mappale 166, per il quale viene mantenuto il divieto d’uso.
Il ripristino di tutte le altre attività è subordinato alle seguenti condizioni:
- ogni attività lavorativa e ogni presenza umana dovrà limitarsi alle ore di luce diurna. I dettagli verranno concordati dalla polizia comunale con le parti interessate. Le attività e la presenza di persone non saranno consentite durante le ore serali e notturne;
- ogni attività lavorativa potrà essere sospesa su indicazione dei progettisti, tramite la polizia comunale, in caso di pioggia o di nevicate;
- in ogni momento dell’attività lavorativa dovrà essere presente sul posto un responsabile della ditta istruito ad hoc e in collegamento con il sistema di allarme. In caso di un qualsiasi segnale di allerta, ogni attività dovrà cessare immediatamente, e ogni persona dovrà portarsi in sicurezza seguendo un piano di evacuazione, sino a nuovo avviso di rientro.
- nei giorni 29 – 30 – 31 dicembre 2014 si prevede l’istruzione dei responsabili delle ditte curata dalla Polizia comunale;
- le attività/imprese dovranno considerare in ogni momento la possibilità di interruzioni del lavoro (improvvise e/o pianificate), con conseguente evacuazione impartita dalla polizia comunale, su indicazione dei progettisti. Tale interruzioni potranno in particolare verificarsi durante i lavori di messa in sicurezza definitiva;
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

