
È stata consegnata negli scorsi giorni la perizia giudiziaria allestita dall’ingegner Passera sulle cause dello scoscendimento avvenuto lo scorso novembre a Davesco, nel quale hanno perso la vita due donne.
Tra le varie concause un capitolo fondamentale è stato dedicato al fattore meteo. La pioggia caduta durante il mese di novembre nel solo Luganese - stando alle cifre fornite dagli esperti - supera del 460 % la media degli scorsi anni.
Il perito ha poi dovuto analizzare il delicato capitolo relativo al muro di contenimento. Su questo punto non è dato sapere se gli esperti hanno ravvisato eventuali negligenze nella sua costruzione.
Nel documento consegnato al procuratore pubblico Nicola Respini tuttavia il perito ha messo in evidenza che il terreno a monte dello scoscendimento si muoveva da tempo e che il proprietario dello stabile sul pendio lo sapeva, tanto che aveva provveduto più volte a rattoppare il piazzale con del cemento.
Il proprietario tuttavia riconduceva lo spostamento del terreno al normale assestamento del materiale di ripiena utilizzato per il fondo del piazzale.
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