
Le statistiche provvisorie fornite dall’Ufficio Federale di Statistica (UST) riportano per il mese di settembre una flessione nella domanda alberghiera in Ticino di 7'156 arrivi (-5.3%) e 12'637 presenze (-4.4%) rispetto allo stesso mese del 2013. Nel complesso, a settembre i pernottamenti sono stati 278'555 mentre gli arrivi 128'512.
Il dato di settembre va ad accodarsi a quelli dei precedenti mesi estivi, portando il calo complessivo dall’inizio dell’anno a 75'876 presenze (-3.8%) e 33'800 arrivi (-3.7%) in meno rispetto al 2013. Nel resto della Svizzera l’andamento mensile è stato di tutt’altro segno se si considera che solo Ticino e Grigioni hanno riportato il segno meno: a settembre la Confederazione ha fatto registrare 3'383'008 presenze e 1'722'238 arrivi, aumentati dell’1.7% e 1.5%, rispettivamente, in confronto all’anno scorso.
Il dato relativo al Cantone può sorprendere se si considera che, secondo i dati di MeteoSvizzera, le condizioni climatiche che hanno caratterizzato il mese di settembre in Ticino sono state all’insegna di scarse precipitazioni e temperature gradevoli soprattutto all’inizio e alla fine del mese.
A livello delle singole regioni turistiche, gli arrivi a Bellinzona e Alto Ticino nel mese di settembre sono rimasti praticamente invariati (-0.1%) rispetto al 2013, l’Ente Turistico del Luganese ha fatto registrare una diminuzione di circa 2'000 arrivi (-3.5%), presso Lago Maggiore e Valli vi sono stati 4'000 ospiti in meno (-7.0%) mentre nel Mendrisiotto i turisti sono diminuiti di circa 1'100 unità (-12.3%).
Rispetto allo scorso anno, presso gli stabilimenti a 4 e 5 stelle la riduzione complessiva a settembre è stata del 3.8% (1'500 visitatori in meno) per quanto concerne gli arrivi e del 2.8% (-2'526 unità) relativamente alle presenze. Per quanto riguarda le strutture a 3 stelle la domanda è rimasta sostanzialmente invariata nel numero di presenze (-0.1%) mentre sono diminuiti gli arrivi (-2.4%).
Il mese di settembre è stato caratterizzato dalla forte riduzione del turismo proveniente dall’estero se si considera che gli arrivi stranieri sono diminuiti del 10.6% (-5’731 unità) e le presenze dell’11.4% (-13'208 unità). La domanda interna ha visto a sua volta una riduzione del numero di ospiti (-1.7% per quanto riguarda gli arrivi) e una sostanziale stabilità nelle presenze (+0.3%). Il flusso di ospiti tedeschi è diminuito in maniera particolarmente intensa rispetto all’anno scorso (-11.7%, pari a 4'855 presenze in meno) mentre i pernottamenti italiani sono leggermente cresciuti (300 unità in più). A loro volta anche i turisti provenienti dai Paesi del Golfo e gli ospiti cinesi hanno ridotto la domanda nel mese di settembre: per i primi si sonoregistrati il 6.1% di pernottamenti in meno mentre i secondi hanno dimezzato le presenze rispetto allo scorso anno.
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