
Il Consiglio di Stato ha approvato, su proposta del Dipartimento delle istituzioni, un messaggio che prevede un investimento di 4,2 milioni di franchi per l’adozione di GERES quale nuovo sistema centrale per la gestione dei dati della popolazione. La piattaforma sostituirà l’attuale applicativo Movpop, in uso dal 2000 e giunto al termine del proprio ciclo di vita.
Già utilizzato in 18 cantoni
GERES è già utilizzato da 18 Cantoni svizzeri: 16 come membri della GERES-Community, mentre Zurigo e Berna ne sono i Cantoni proprietari. "Si tratta di una soluzione consolidata e condivisa che permette di ripartire i costi di sviluppo e manutenzione, favorire l’evoluzione continua della piattaforma e assicurare un elevato grado di interoperabilità tra i sistemi comunali, cantonali e federali", sottolinea il Governo in una nota. La nuova infrastruttura fungerà da sistema centrale per la raccolta, l’armonizzazione e lo scambio dei dati degli Uffici controllo abitanti comunali, migliorando l’efficienza dei processi amministrativi e la tempestività delle comunicazioni, in particolare verso le autorità federali.
I vantaggi
Tra i principali vantaggi figurano l’adeguamento agli standard eCH per lo scambio elettronico dei dati, la riduzione dei rischi legati all’obsolescenza tecnologica e la disponibilità di una piattaforma modulabile, pronta a sostenere futuri sviluppi digitali. Con GERES, il Ticino "si allinea agli standard federali e consolida il trattamento trasversale dei dati della popolazione, ponendo le basi per un’Amministrazione più efficiente, interoperabile e orientata allo sviluppo di servizi digitali integrati", sottolinea il Governo.

