
Anche Bellinzona riceverà i dati dall’aeroporto di Kloten. Dalla scorsa settimana, lo ricordiamo, il Cantone di Zurigo raccoglie i dati dei viaggiatori in arrivo all’aeroporto da zone a rischio. Questa è una delle strategie introdotte nell’ambito del tracciamento dei contatti al fine di prevenire possibili infezioni da Covid-19.
L’obiettivo è quello di poter controllare completamente la quarantena ordinata per i viaggiatori di rientro. Nel frattempo, anche altri cantoni hanno espresso interesse per questo tipo di dati: dopo Berna, Argovia e Turgovia ora anche Sciaffusa e Ticino hanno chiesto di poter ricevere le informazioni. Ad annunciarlo è la Polizia cantonale di Zurigo alla NZZ. Ottenere questo tipo di informazioni, nonostante molti ticinesi preferiscano partire dagli aeroporti oltre confine, servono per verificare il rispetto dell’obbligo di quarantena.
L’azione dell’aeroporto di Kloten però ha destato scetticismo a livello federale. Alla fine della scorsa settimana l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) si è chiesto se i dati completi sarebbero arrivati a Berna abbastanza rapidamente. Ma Zurigo è stato chiaro: “Le informazioni passano in modo veloce”.
Il Consigliere federale competente Alain Berset ha dichiarato alla NZZ che la “Confederazione e i Cantoni non hanno necessità di concorrenza”. “Siamo tutti sulla stessa barca, impariamo gli uni dagli altri e ci sosteniamo a vicenda”, ha detto Berset.
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