
Tutti lo conoscono al parco Ciani dove con la sua chitarra intrattiene i passanti…. Ma la storia di Kevin Fisher è iniziata 25 anni fa sulle spiagge di Los Angeles quando, giovane studente universitario d'origine basilese, fu notato da un talent scout mentre giocava a beach volley…In 51 anni Kevin, si è dovuto reinventare più volte. E' stato prima nella nazionale svizzera di pallavolo, poi un dirigente in banca ma cinque anni fa con la crisi del settore bancario ha perso il suo posto. Così si è trasferito a Zurigo dove per circa un anno ha sbarcato il lunario facendo il consulente. Ed è stato proprio allora che ha riscoperto la passione per la musica...E così, senza lavoro e terminate le indennità di disoccupazione, Kevin per mantenere la famiglia si è inventato una nuova vita che gli ha fatto indossare i panni di suonatore ambulante a Lugano.Tutto bene fino ad una decina di giorni fa quando la polizia gli ha detto che non può suonare con l'amplificatore. Un fulmine a ciel sereno per Kevin che da circa sei mesi tutti i giorni di bel tempo si piazzava davanti al cancello del parco Ciani con il suo impianto. Non solo la gente si fermava ad ascoltarmi, ci racconta, ma più volte i poliziotti passando mi hanno salutato senza mai obiettare nulla. E neppure sul permesso che mi ha rilasciato il Municipio, figurano regole particolari per quanto riguarda l'amplificazione. Faccio musica per mantenere mio figlio, conclude amareggiato, perché non voglio andare in assistenza. Ma datemi un job, un lavoro e io smetterò di suonare…
Al tg di Teleticino delle 18.45 la testimonianza di Kevin.
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