
È questione di giorni. La risposta definitiva, forse, dovrebbe arrivare entro venerdì. Le trattative per la vendita dei 6 aerei dell’ex compagnia ticinese Darwin Airline (velivoli ora in mano all’Ufficio Esecuzioni e Fallimenti di Lugano) sono arrivate al cosiddetto fotofinish. Una data di scadenza vera e propria ancora non c’è, ma stando ai ben informati si parla di ore, al massimo giorni.
In pole position c’è sempre lei: la compagnia di leasing americana, interessata da mesi all’acquisto degli aerei ticinesi. Si tratta, secondo informazioni raccolte da TeleTicino, della JetStream con sede a Miami. Dopo 2 mesi di trattative, i nodi sembrerebbero sciolti. La società sarebbe pronta ad acquisire l’intero pacchetto: 6 Saab dal valore di circa 3 milioni di franchi l’uno (ad oggi sparpagliati fra Slovenia, Svezia e Ticino). L’ok, come detto, è atteso a brevissimo, anche se il condizionale resta d’obbligo visto che c’è pur sempre una trattativa in corso.
I 6 velivoli tuttavia non fanno gola solo alla JetStream. Nelle scorse settimane altre società straniere (si parla di 3 o quattro interessati) hanno infatti bussato alla porta dell’Ufficio Fallimenti, senza però presentare offerte concrete.
L’obiettivo dunque è quello di chiudere le trattative con Miami, per poi attivare la cosiddetta “procedura di vendita privata”. Una prassi standard, alternativa all’asta pubblica, prevista dall’art 256 della Legge Federale sull’Esecuzione e sul Fallimento, che permetterà all’Ufficio luganese di sottoporre l’offerta definitiva presentata da JetStream a tutti gli altri potenziali interessati per cercare – in una ventina di giorni – di alzare l’asticella del prezzo di vendita.
Ma c’è di più. La stessa Skywork, interessata come noto a operare su Lugano Airport, sta guardando con molta attenzione all’esito dell’iter fallimentare. Questo perché, sempre stando a informazioni di TeleTicino, per finalizzare la trattativa la compagnia bernese ha bisogno di prendere in leasing 2 dei 6 aerei di Darwin: uno per la tratta su Ginevra, l’altro da portare a Berna. Insomma il contratto di leasing Skywork lo sottoscriverà solo con il nuovo acquirente: fino ad allora le trattative con Agno resteranno in stand-by. Per completezza d’informazione va detto che la compagnia bernese ha già a disposizione (pronti per il leasing) due aerei SAAB in Svezia. Il problema è che si tratta di velivoli con, a bordo, una configurazione diversa rispetto a quanto serve a Skywork. E i costi di riconfigurazione sarebbero eccessivi.
Una situazione di certo favorevole per JetStream che di fatto avrebbe già “pronti” tutti gli acquirenti. Quattro aerei andrebbero infatti alla compagnia slovena Adria, due a Skywork. Quest'ultima nel frattempo ha già assunto 6-7 ex dipendenti di Darwin, numero che a breve dovrebbe crescere fino ad arrivare a circa 15 unità.
Guarda il servizio nel TG di TeleTicino delle 18.45
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