
Darwin è fallita e questa volta non c’è nulla da fare. L'annuncio è stato comunicato oggi dal commissario Guido Turati, incaricato dalla pretura di Lugano di analizzare i conti della compagnia aerea. La nuova direzione, che fa capo al fondo d’investimento 4k invest, ha deciso di non investire un franco. La conclusione dunque è una sola: Darwin non volerà più.
Un brutto colpo per l'aeroporto di Lugano-Agno. Ma la situazione potrebbe anche velocizzare le trattative che la direzione dello scalo luganese ha nel frattempo intrattenuto con altre compagnie aree, come la bernese SkyWork e Swiss.
"Come Lugano Airport avevamo già fatto i nostri passi e come ho detto più volte siamo in contatto con SkyWork" spiega il direttore dello scalo Maurizio Merlo ai microfoni di Teleticino. "Stiamo discutendo con Swiss per dare una continuità. In questo momento i dipendenti dell'aereoporto non devono temere" assicura Merlo, precisando che le trattative stanno avanzando. "Le discussioni sono avanzate da settimane, le trattative pure. Il nostro obiettivo è di riprendere la tratta Lugano-Ginevra. A gennaio potrebbe diventare reale".
"L'aeroporto ha fatto tutto quello che poteva fare, anche dal punto di vista legale, per tutelare i propri interessi. E continuerà a farlo" commenta dal canto suo il sindaco di Lugano Marco Borradori. "Resta da vedere cosa è successo all'interno di Darwin. È incredibile pensare che a luglio l'azienda era ancora in buone condizioni e si parlava di piani di investimento ed espansione dell'aeroporto. C'erano determinate aspettative. Poi però quattro mesi dopo Darwin si dimostra un guscio vuoto. È incredibile. Qualcuno dovrà darci delle spiegazioni...".
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