
Di ieri la notizia che un volo della compagnia ticinese Darwin, in servizio tra Ancona e Roma, ha dovuto far ritorno nel capoluogo marchigiano per la presenza di fumo in cabina.Oggi la compagnia specifica che non si trattava di presenza di fumo, ma di un guasto segnalato nel cockpit. Guasto che, dopo le necessarie verifiche, si è rivelato inesistente.Ecco il comunicato della compagnia aerea: "In merito a quanto accaduto sabato 17 agosto 2013, sul volo Darwin Airline DWT 108 operato dall’aeromobile SAAB 2000 HB-IZH decollato dall’Aeroporto Falconara di Ancona alle ore 19:27, a nome di Maurizio Merlo, CEO di Darwin Airline, comunichiamo che il velivolo é rientrato ed atterrato in tutta sicurezza allo stesso aeroporto alle ore 19.50 in seguito ad un’indicazione anomala nel cockpit. I passeggeri a bordo erano 28 e 3 i membri dell’equipaggio, che sono stati tutti prontamente informati dal comandante e avvisati del rientro ad Ancona per poter permettere tutte le verifiche. Non c’è stato nessun fumo in cabina come erroneamente riportato da diversi mezzi di comunicazione. Il comandante ha deciso di tornare all’aeroporto di Ancona per verificare il motivo della segnalazione della spia che indicava il guasto, rivelatosi poi inesistente".E inoltre: "Alla fine del volo, il comandante ha salutato personalmente i 28 passeggeri all’uscita dall’aeromobile dispiacendosi perchè avevano perso alcune coincidenze in partenza da Roma Fiumicino, ma ribadendo che la sicurezza dei propri passeggeri è di primaria importanza per Darwin Airline, che si riserverà in futuro il diritto di ricorrere a vie legali qualora venissero divulgate ulteriori informazioni non corrette nei confronti della compagnia aerea su temi importanti come la sicurezza".
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