
La notizia del fallimento di Darwin Airline Darwin comunicato ieri dal commissario Guido Turati, incaricato dalla pretura di Lugano di analizzare i conti della compagnia aerea, ha inevitabilmente suscitato le reazioni anche da parte del mondo politico. Ai microfoni di TeleTicino il sindaco di Lugano Marco Borradori aveva dichiarato che "l'aeroporto ha fatto tutto quello che poteva fare, anche dal punto di vista legale, per tutelare i propri interessi”.
"Resta da vedere cosa è successo all'interno di Darwin. È incredibile pensare che a luglio l'azienda era ancora in buone condizioni e si parlava di piani di investimento ed espansione dell'aeroporto. C'erano determinate aspettative. Poi però quattro mesi dopo Darwin si dimostra un guscio vuoto. È incredibile. Qualcuno dovrà darci delle spiegazioni".
Le parole del sindaco non sono però piaciute a tutti, in particolare all'economista e già capogruppo del PS a Lugano Martino Rossi: “Incredibile il commento del nostro ineffabile sindaco al fallimento di Darwin. Dice che basta trovare una nuova compagnia per riaprire la linea su Ginevra e il 'piano di rilancio' del Municipio (20 milioni di franchi dei contribuenti, in attesa di altri 50 da investitori privati...) è salvo”.
“Ma, caro Marco, non conosci il messaggio municipale che tu stesso hai proposto? Lo scenario più 'conservativo' (dove perdono tutti, salvo gli investitori privati) prevede, oltre alle linee per Zurigo e Ginevra, la continuità della linea su Roma (gestita dalla compagnia fallita), una nuova linea sulla Corsica e un aumento lineare dell'1,8% all'anno di tutti i passeggeri. Ma li leggi i dati sul 'tuo' aeroporto? 20% in meno di passeggeri nei primi 9 mesi dell'anno, nonostante si è volato sempre su Ginevra e, da settembre, anche su Roma!”
Critiche sono giunte anche da parte del consigliere comunale UDC Tiziano Galeazzi, che ha affidato ai social il suo pensiero: “Come volevasi dimostrare. E non si venga a dire che anche questo caso 'risulta essere una sorpresa'!”
“Vergognoso a dir poco. Qualcuno dovrà darci delle spiegazioni, dal Municipio e dalla LASA e/o il nuovo direttore. Vorremmo conoscere i bilanci di Darwin prima di Adria e capire così la reale situazione. Qualcuno non la racconta giusta”.
“Comunque se queste sono le premesse, il messaggio da 20 milioni di frasnchi dovrebbe essere ritirato e rivisto con la nuova e cruda realtà. Puro masochismo continuare a sbattere la capoccia contro il muro in queste condizioni”.
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