
“Noi abbiamo la coscienza a posto: Darwin è in mani svizzere e lo dimostreremo”. Così il portavoce Massimo Boni della compagnia ticinese Darwin Airline, il cui 33,3% del pacchetto azionario è stato ceduto alla araba Etihad, getta acqua sul fuoco sulla notizia riportata oggi dal Blick e ripresa da tutti i media del paese. Ovvero, che Etihad detiene un potere decisionale su Darwin. Un'eventualità presa in considerazione dall'ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC), il quale però non è ancora giunto a sentenze definitive. La compagnia ticinese ha infatti 40 giorni di tempo per fornire le prove della sua autonomia operativa all'UFAC. Se così non fosse, perderebbe il diritto di volare nei cieli svizzeri.
Per scoprire tutti i dettagli, guarda il servizio di TeleTicino nel video allegato.
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