
È forse meno grave di quanto si potesse credere, la situazione finanziaria di Darwin Airline SA, la compagnia aerea cui martedì scorso l'Ufficio federale dell'aviazione civile ha ritirato l'autorizzazione di volo e cui giovedì scorso il Pretore di Lugano ha concesso la moratoria concordataria.
Rispondendo oggi pomeriggio al consigliere nazionale Lorenzo Quadri (Lega), il Consiglio federale ha spiegato infatti che a metà ottobre, quando l'UFAC ha esaminato il piano finanziario della compagnia aerea, "è stato appurato che la società, in quel momento, disponeva di sufficienti liquidità."
"Non è stato però possibile validare le ipotesi relative alle entrate e alle spese per il 2018 e al futuro modello di business sotto Adria Airways / 4K Invest" ha proseguito il Consiglio federale. "Darwin Airline SA è quindi stata invitata a fornire la relativa documentazione che provasse la capacità economica per l'esercizio finanziario 2018. Finora la società non ha dato seguito a questa richiesta. Inoltre l'UFAC ha mantenuto la propria vigilanza rafforzata, già esistente, sulla situazione finanziaria della Darwin Airline SA. In base ai rendiconti finanziari presentati all'UFAC da allora si è constatato che la situazione di reddito e lo stato della liquidità erano in linea con il piano finanziario presentato per il quarto trimestre 2017."
Il Consiglio federale ha ribadito quindi che "l'UFAC non è stato preventivamente informato della decisione della società di richiedere una moratoria concordataria, malgrado i regolari contatti e scambi. Secondo una precedente decisione passata in giudicato, in questo caso l'autorizzazione di esercizio decade, visto che l'UFAC non può farsi preventivamente un'idea sulla reale situazione finanziaria."
"Un intervento più precoce da parte dell'UFAC non era quindi possibile in quanto l'UFAC non era al corrente della decisione a venire da parte della società" ha spiegato ancora il Consiglio federale.
In conclusione, il Consiglio federale ha affermato che "la Darwin Airline SA ha inoltrato domanda per riottenere l'autorizzazione di esercizio. Se i requisiti riguardo la capacità finanziaria sono soddisfatti, l'autorizzazione d'esercizio può essere nuovamente rilasciata."
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